Fiducia banale

La fiducia è alla base di tutte le relazioni umane. Non fa eccezione il BDSM dove, a causa dei temi in gioco, assume un ruolo chiave.

La fiducia BDSM pesa più che altrove perché un Master può farti male sul serio. Può segnarti fisicamente, e può spingersi oltre fino a farti male o lasciarti segni che non volevi, fisici o psicologici. Per questo qui la fiducia non è un dettaglio, è la base di tutto.

Ma come viene concessa la fiducia, e da che parte deve arrivare per prima?

Io credo che nel concetto stesso di fiducia ci sia intrinseco il fatto che chi la dà non deve aspettarsi nulla PRIMA. È un gesto che si fa sperando che non sia vano e che sia ben riposta, magari basandosi solo su alcune supposizioni personali, senza però aver chiesto nulla all’altra persona. Ovviamente si può regolare la “quantità” di fiducia concessa, tanta o poca a seconda della sicurezza delle nostre impressioni. Resta comunque una scommessa al buio.

È molto più facile quindi che venga concessa prima dalla parte “debole”, che poi si aspetta un certo feedback dalla controparte. La fiducia si costruisce così, un pezzo alla volta: basta che qualcuno sia disposto a darne una piccola parte per primo, ma quel pezzo va dato senza condizioni. Passo dopo passo si arriva alla piena fiducia nell’altro.

Dire “la fiducia si dà per prima e basta” sembra un’ovvietà, quasi banale appunto. Ma non lo è: quasi tutti pretendono di ricevere fiducia, si lamentano di chi non si fida, e pochi sono disposti a darla loro per primi.