Non sono mai riuscito a conciliare molto l’idea di cessione all’interno di un legame BDSM. Legame e cessione per me sono due parole diametralmente opposte. Ritengo che, se nel BDSM c’è il Legame, allora la cessione, seppur temporanea, sia impossibile.
Questo però non vuole dire avvolgere la slave in una bolla sigillata e opaca. Se infatti lo si ritiene utile è possibile metterla in mostra e farla usare con però alcuni vincoli che ritengo fondamentali.
Gli altri partecipanti alla sessione infatti dovrebbero diventare meri oggetti e perdere ogni personalità. Dovrebbero essere strumenti nelle mani del master e agire secondo il suo volere e desiderio. Dovrebbero diventare una sua estensione per ampliare le possibilità e raggiungere obiettivi impossibili per una sola persona. Dovrebbero essere fantocci al suo comando.
Questo vale sia per gli uomini che per le donne, per i dom e per le sub e per tutti quelli che partecipano a quel momento. Non si tratta quindi di cessione senza controllo e nemmeno di condivisione dove ci sono soltanto pari. Il padrone deve mantenere il possesso e il controllo.

